CASA/3. DISCUSSIONE GENERALE: POZZO-CAPOZZI-FASIOLO-HONSELL
(ACON) Trieste, 9 giu - "La sfida, per il Friuli Venezia
Giulia, non è costruire il nuovo, ma recuperare quello che c'è".
È così che Massimiliano POZZO (Pd) ha dato il via alla
discussione generale sul disegno di legge 80 che va ad aggiornare
le politiche abitative regionali.
"I 170mila alloggi sfitti in tutto il territorio rappresentano un
numero impressionante - ha commentato Pozzo -, dove gli attuali
proprietari li hanno spesso ereditati ma, a fronte di costi
edilizi in aumento e stipendi fermi, non riescono ad effettuare
gli interventi di ristrutturazione necessari. La messa in
locazione, invece, resta problematica soprattutto per motivi di
burocrazia". Pozzo ha quindi parlato di "spingere per
l'efficientamento dei condomini" e di "patrimonio privato che va
manutentato o andrà in degrado".
Rosaria CAPOZZI (M5S) ha ammesso che "l'esigenza di aggiornare il
quadro normativo è condivisa", parlando poi in particolare di
"coloro che si trasferiscono in Fvg per motivi occupazionali,
spesso con contratti a tempo determinato, e faticano a trovare
alloggi vicini al luogo di lavoro", così come di "giusto
rafforzamento del ruolo delle Ater, ma con un rinvio di aspetti
fondamentali a regolamenti che rende poco definito il quadro
operativo. L'ampliamento delle competenze delle Aziende
territoriali richiederà più personale e che sia formato, oltre a
risorse adeguate". Mentre, "per il necessario coinvolgimento dei
privati nella messa a disposizione di immobili, bisogna offrire
loro certezze e incentivazioni". Non ultima, per la consigliera è
l'importanza delle Cer per contrastare la povertà energetica e la cui previsione nel ddl 80 è avvenuta graazie ad un suo emendamento in sede di Commissione.
Laura FASIOLO (Pd) ha ripresentato l'elenco dei bisogni e dei
disagi delle categorie più fragili, dagli anziani ai nuclei
monogenitoriali, ai lavoratori precari. Affiancandosi a quanto
affermato dai colleghi di Opposizione, anche a suo dire "la
discrasia tra domanda e offerta è un problema grosso per
l'edilizia sovvenzionata, con troppi alloggi non locabili. Serve
maggiore analiticità delle problematiche".
Idem per Furio HONSELL (Open Sinistra Fvg), che ha affermato "il
diritto dell'abitare in modo dignitoso", analizzando poi la
questione da un punto di vista legislativo e operativo. "Quanto
al primo aspetto - ha spiegato - non mi soddisfa il mantenimento
di una durata minima della residenza in Fvg, togliete ogni
riferimento". Ha poi ripresentato la soluzione abitativa per quei
detenuti che potrebbero scontare il fine pena fuori dal carcere,
nonché per coloro che si sono visti accogliere il programma di
protezione internazionale Sai (Sistema accoglienza e
integrazione). Per Honsell, inoltre, si dovrebbe intervenire sui
canoni di locazione dell'edilizia sovvenzionata non adeguatamente
parametrati all'Isee mentre, per aiutare l'installazione di
ascensori nei condomini, "vanno previsti fondi di solidarietà e
mediatori di condominio".
3 - segue
ACON/RCM-fc